La cura degli alberi:
controllo dello stato di salute
profilassi e vigilanza

 da un articolo trovato su internet
di LUIGI MARCHETTI
Servizio Fitosanitario, Regione Emilia-Romagna

Assistiamo molto spesso nelle nostre città a fenomeni di degrado del patrimonio arboreo legati a cause ambientali e ad errati interventi dell’uomo, che non solo pregiudicano l’aspetto estetico delle piante, ma possono anche mettere a repentaglio la sicurezza e il benessere dei cittadini. Il deperimento degli alberi nel contesto cittadino è un fenomeno complesso, causato da un insieme di concause che interagiscono, provocando un progressivo peggioramento dello stato di salute delle piante e un’accelerazione del naturale processo di senescenza.

Le piante delle alberature stradali e quelle ubicate nei parchi e nei giardini cittadini subiscono l’azione negativa dei moltissimi inquinanti atmosferici – tra cui i più dannosi per la salute del “verde” sono i composti a base di zolfo, azoto e piombo – emessi dai veicoli a motore e dalle molteplici attività industriali: le concentrazioni di questi composti nocivi hanno effetti negativi sulla vitalità e sul normale sviluppo delle piante, provocando in molti casi atrofie e malformazioni.

Anche una modesta fessurazione sulla corteccia dell’albero può essere l’inizio di un processo di carie all’interno della parte legnosa.

 

A me, che amo tanto gli alberi, infastidiva vedere quando ne abbattevano qualcuno o tagliavano grossi tronchi. Ma il tempo passa per tutti e anche per gli alberi, anche loro si ammalano.
Finalmente ho avuto occasione di vedere personalmente come avviene questa "visita" e quali strumenti vengono utilizzati per capire lo stato di salute dei nostri amici.

                                                      

Passando con l'auto nella zona "Acque Minerali" mi son fermata ed ho osservato mentre il tecnico, coadiuvato da un'assistente, faceva quella che io ho definito una specie di ecografia.
Lo strumento che utilizza ha il compito di verificare i difetti all'interno del tronco e se possono essere pericolosi per l'uomo e ciò che sta attorno. Nel sito 
http://www.treeclimbing.it/alberi/mattheck.html  c'è una esaustiva descrizione.
Le foto sono state fatte con il consenso dei tecnici i quali mi hanno concesso il permesso di inserirle nel mio sito.

In realtà tutti quei buchi negli alberi dove io amo entrare ed accovacciarmi sono le cicatrici di una malattia.
Anche noi abbiamo cicatrici che a volte si vedono altre no. E se non vengono abbattuti resistono, continuano a crescere e ci offrono la loro ombra. Anche noi dovremmo imparare: resistere malgrado le cicatrici, le malattie che possono colpirci per continuare ad offrire il nostro amore, il nostro affetto a coloro che tengono a noi.
E' però davvero molto difficile.

                   

Angela

chi può dire di non amare gli alberi?


ama gli alberi!!
 

                

 

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